Ottobre 6, 2026
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Prima i CCCP, poi i CSI. E adesso due dischi, due percorsi distinti e una data che li rimette nuovamente uno accanto all’altro. Il 9 ottobre Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti torneranno infatti a occupare lo stesso spazio, questa volta con due lavori nati da esperienze molto diverse.

Zamboni riporterà nei negozi “La macchia mongolica”, in una nuova edizione che arriverà in CD, vinile e digitale. Il progetto si presenta con una veste grafica rinnovata e un’aggiunta importante alla scaletta: “Forme Perfette”. A condividere con lui la parte musicale ci sono Cristiano Roversi e Simone Beneventi.

La prospettiva cambia completamente con “Percuotendo, in cadenza”, il nuovo lavoro legato all’attività teatrale di Ferretti. Si tratta di un doppio album che porta su disco la materia di uno spettacolo costruito per il palcoscenico e presentato nei teatri italiani. Anche questo titolo sarà disponibile in CD, LP e formato digitale.

Due dischi diversi, dunque, ma con alle spalle una memoria artistica comune che appartiene alla storia della musica italiana degli ultimi decenni. Zamboni e Ferretti hanno attraversato insieme le stagioni dei CCCP e dei CSI prima di imboccare direzioni individuali. Oggi i loro progetti raccontano identità differenti, ma il filo di quella vicenda non si è mai completamente spezzato.

Lo dimostra anche il recente ritorno sul palco condiviso per il tour di reunion dei CSI. E lo conferma l’appuntamento del 9 ottobre, quando i due artisti presenteranno i rispettivi album al Salone dei Giganti di Palazzo Bentivoglio, a Gualtieri, nel Reggiano.

L’incontro è fissato per le 18. L’ingresso sarà gratuito, con prenotazione. Una presentazione che, al di là dei due nuovi titoli, diventa così un’altra tappa di una storia cominciata molti anni fa e ancora capace di produrre nuovi capitoli, anche quando le strade degli autori corrono ormai lontane.

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