Ottobre 13, 2026
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Dalla solitudine al bisogno di chiedere aiuto, il nuovo album della cantautrice esplora la fragilità dei legami e la necessità di tornare ad ascoltarsi. Nel febbraio 2027 il ritorno dal vivo con due appuntamenti speciali a teatro, a Roma e Milano.

C’è un momento in cui smettere di fingere di stare bene diventa il primo passo per ritrovarsi. È da questo spazio, sospeso tra solitudine e desiderio di vicinanza, che prende forma Un Tripudio di Pelle e di Baci, il nuovo album di Margherita Vicario, in uscita il 20 novembre. Tredici tracce che mettono al centro il bisogno di contatto, la difficoltà di chiedere aiuto e quella voce interiore che troppo spesso finisce soffocata dalle aspettative degli altri.

Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: Un Tripudio di Pelle e di Baci evoca un rifugio fisico ed emotivo, un luogo in cui la vicinanza smette di essere un lusso e torna a essere una necessità. La pelle e i baci diventano così immagini di una relazione più autentica con gli altri e con se stessi, lontana dalle sovrastrutture e dalle richieste di un mondo che sembra pretendere continuamente qualcosa.

Nel nuovo progetto, Vicario affronta temi profondamente contemporanei senza rinunciare alla dimensione personale. La solitudine non è soltanto assenza, ma anche il punto da cui ripartire per riconoscere i propri bisogni. E chiedere aiuto, anziché rappresentare una resa, diventa un gesto di consapevolezza: ammettere la propria vulnerabilità significa concedersi la possibilità di essere ascoltati.

È proprio qui che il disco sembra trovare il suo centro: nella ricerca di un equilibrio tra ciò che gli altri si aspettano da noi e ciò che sentiamo davvero. Un invito a interrompere la rincorsa a modelli imposti, a fare spazio alle contraddizioni e a recuperare il diritto di scegliere la propria direzione. Senza necessariamente avere tutte le risposte.

L’album sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in formato fisico, con edizioni numerate e autografate pensate anche per chi desidera custodire un oggetto tangibile di questo nuovo capitolo artistico.

A febbraio 2027 si torna a teatro

L’uscita del disco sarà accompagnata anche dal ritorno dal vivo. Nel febbraio 2027 Margherita Vicario incontrerà nuovamente il pubblico con due appuntamenti speciali nei teatri, a Roma e Milano. Due occasioni per portare sul palco le nuove canzoni e dare una dimensione condivisa a un progetto che, fin dal titolo, mette al centro il corpo, le emozioni e la relazione.

Ad anticipare questo nuovo capitolo è Ho chiesto aiuto, singolo che introduce uno dei nuclei tematici dell’album e ne suggerisce la direzione emotiva. Una frase semplice, quasi disarmante, che racchiude la difficoltà di riconoscere i propri limiti e il coraggio necessario per trasformare una fragilità in una richiesta di vicinanza.

Con Un Tripudio di Pelle e di Baci, Margherita Vicario costruisce dunque un percorso che guarda alle relazioni come a uno spazio di scoperta, ma anche di possibile riparo. In un tempo in cui si è continuamente chiamati a mostrarsi all’altezza delle aspettative, il suo nuovo lavoro sceglie di rivolgere lo sguardo altrove: verso ciò che manca, ciò che fa male e ciò di cui abbiamo bisogno.

Perché, a volte, il gesto più radicale non è dimostrare di potercela fare da soli. È trovare le parole per dire che non basta più.

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