Ottobre 6, 2026
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Quasi mezzo secolo dopo, la Rolling Thunder Revue riapre i suoi archivi e lascia riaffiorare uno dei periodi più elettrici, teatrali e imprevedibili della carriera di Bob Dylan. Il nuovo capitolo si intitola “The Rolling Thunder Revue: The 1976 Live Recordings” e promette di essere un vero monumento sonoro: 39 CD, 381 tracce complessive e ben 371 registrazioni mai pubblicate prima.

L’uscita è fissata per il 6 novembre 2026 e il cuore del progetto è la seconda fase della tournée del 1976, quella inaugurata il 18 aprile a Lakeland, in Florida, e terminata il 25 maggio a Salt Lake City. Quasi tutte le 27 date di quella tranche sono rappresentate nel cofanetto, trasformando una leggendaria tournée in una sorta di diario musicale giorno per giorno.

Il formato più imponente, quello da 39 CD, ha un prezzo indicativo di 159,99 sterline, pari a circa 138,59 euro. È prevista anche un’edizione in tre vinili, a 59,98 dollari, circa 51,96 euro.

Un’altra pagina della Rolling Thunder

La Rolling Thunder Revue era nata nel 1975 come una carovana musicale sui generis: Dylan al centro, circondato da musicisti e artisti provenienti da esperienze diverse, in un tour che sembrava voler demolire le convenzioni dello spettacolo rock tradizionale.

Il primo capitolo discografico di questa storia era arrivato nel 2019 con “The Rolling Thunder Revue: The 1975 Live Recordings”, raccolta da 14 CD che aveva riportato alla luce le prime date della tournée. Nello stesso universo si inseriva anche il documentario Rolling Thunder Revue: A Bob Dylan Story by Martin Scorsese.

Ora l’obiettivo si sposta sul 1976. E la prospettiva cambia: non più soltanto una selezione rappresentativa, ma una documentazione estesa che permette di osservare come lo spettacolo mutasse da una città all’altra, tra repertorio consolidato, improvvisazione e nuove canzoni.

Dylan, Baez e una formazione fuori scala

Uno dei motivi per cui questa seconda Rolling Thunder conserva ancora oggi un fascino particolare è la formazione sul palco.

Accanto a Dylan torna Joan Baez, presenza fondamentale nella storia artistica del cantautore. La band mette insieme Rob Stoner al basso, Scarlet Rivera al violino, Howie Wyeth alla batteria, David Mansfield, Steven Soles e T Bone Burnett, con Mick Ronson alla chitarra, reduce dall’esperienza con gli Spiders from Mars di David Bowie.

È una combinazione capace di trasformare il repertorio di Dylan in qualcosa di ruvido e febbrile. Le scalette attraversano epoche diverse della sua carriera: da “Mr. Tambourine Man” e “Blowin’ in the Wind” fino a “Maggie’s Farm”, “Isis”, “Shelter from the Storm”, “Idiot Wind” e “Knockin’ on Heaven’s Door”.

E poi c’è Desire, pubblicato nel gennaio 1976 e intimamente legato all’identità della seconda Rolling Thunder. Brani come “One More Cup of Coffee”, “Oh, Sister”, “Romance in Durango” e “Going, Going, Gone” diventano così parte integrante dello spettacolo.

Trentotto, trentanove, quasi quaranta: il viaggio è il disco

La vera particolarità del nuovo box è però la sua scala. Trentatré? No: 39 CD per seguire Dylan lungo una porzione del tour che attraversa numerose città americane, dalla Florida al Texas, passando per New Orleans, Houston, San Antonio e Austin.

Ascoltare una raccolta di queste dimensioni significa poter mettere a confronto interpretazioni differenti degli stessi pezzi. La struttura del concerto rimane riconoscibile, ma cambiano il ritmo, la tensione e l’interazione fra i musicisti. È proprio nelle variazioni, più che nella semplice successione delle canzoni, che il progetto trova il suo senso.

Tra le curiosità spicca anche una sessione destinata a The Midnight Special, programma televisivo che non arrivò alla messa in onda. Dylan affronta in quell’occasione brani come “The Times They Are A-Changin’”, “Like a Rolling Stone”, “Isis” e “Knockin’ on Heaven’s Door”.

Più che una semplice ristampa d’archivio, il nuovo cofanetto si presenta dunque come una gigantesca fotografia sonora di un momento irripetibile: Dylan e la sua compagnia lanciati attraverso l’America, sera dopo sera, con uno spettacolo che poteva cambiare forma senza perdere la propria identità.

Dylan torna in Italia

Il 2026 porterà anche Bob Dylan nuovamente sui palchi italiani. Sono previste tre date nel novembre 2026: il 2 novembre all’Unipol Dome di Milano, il 5 novembre al Palazzo dello Sport di Roma e il 7 novembre all’Unipol Arena di Bologna.

Un curioso gioco del calendario: il nuovo archivio della Rolling Thunder Revue arriverà nei negozi proprio durante questa nuova tappa italiana della lunga storia live di Dylan.

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